vezzeggiando aria ho scritto di non sapere cosa è successo. viandante scrittore scrive considerazioni non troppo elaborate. per giocare di sbagli per crescere. guardo cosa ho dato e cosa ho ricevuto involontariamente. guardo il resto di ciò che non conosco le vicende e i rivolgimenti della storia. mi vanto del sole che brilla e che poi si nasconde di tramonto. guardo la città di notte guardo riflettersi il cielo buio. e poi guardo ancora una volta il sole che brilla senza muda. senza bere un goccio di vita è senza esistere pensieri. e mangiare un batuffolo di magia è mangiare con maestria mistero. e fluttuare nella poesia è stare dietro o dentro ogni opera d'arte. spesso la gente parla da sopra un palco
e attira l'attenzione. ma a me hanno dato la fortuna di parlare da terra. ma sì, grazie.
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