Una mattina di fine luglio, precisamente l'ultimo giorno del mese dedicato a Giulio Cesare, c'era un bimbo che non vedeva l'ora di nascere, visto che da pochi giorni l'uomo aveva messo il primo piede sulla luna, e non voleva perdersi l'evento e soprattutto la puntata di Porta a Porta dedicata alla frase ''Un piccolo passo per l'uomo, un grande passo per l'umanità''. Così già dentro la macchina che lo portava all'ospedale, anzi dentro la mamma che stava dentro la macchina che lo portava all'ospedale, dava i primi segni di insofferenza e se fosse stato un giorno di traffico, probabilmente si sarebbe subito reso conto che gran parte del resto della sua vita la doveva passare dentro quella casa piccola e strana con quattro ruote come pilastri, molto luminosa, riscaldamento autonomo, ma senza cucina (tanto non se sarebbe accorto perché avrebbe trovato ciò che gli serviva nel seno della madre). Insomma poco prima di mezzogiorno aveva già gridato al mondo con tutta la sua forza, giusto il tempo di sentire il cannone del gianicolo che preannunciava un mondo non proprio in pace con se stesso... Un passo indietro... Come ogni giorno, di ogni settimana, di ogni mese, di ogni santo anno, c'era una notevole confusione. Gente che andava e veniva, che faceva domande e dava risposte nello stesso momento, in quel preciso istante Ignazio (perché solo lì si possono permettere di chiamarsi semplicemente per nome tralasciando la parte più importante) e Pietro discutevano cordialmente a chi toccasse quella pratica: Ma almeno si sa se è maschio o femmina? disse il primo, lo sai che per noi è del tutto indifferente, però credo che sua madre vorrebbe una femmina, ha comprato già i vestitini rosa, già - rispose Ignazio - credo che la vorrebbe chiamare Manuela, ma c'è qualcosa che non mi torna. Va bene me ne occupo io, adesso chiedo a chi di dovere Pronto? Sono Ignazio di Loyola, Santo del trentunesimo giorno di luglio, ho qui con me la pratica ******** 1969, ...si è il secondo, anzi dovrebbe essere il terzo, ma il primo non ce l'ha fatta... ...come? Razza bianca, capelli ricci (fin quando rimarranno), occhi azzurri, corporatura normale e di nome Andrea..... E' incredibile, più si cerca di essere un bravo ragazzo, più ti rendi conto che ciò che interessa è proprio l'opposto. C'è ancora qualcuna che è interessata alle storie romantiche e ci crede? Ps: Non necessariamente con me!!!! |